Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maddalena
La chiesa sorge sul sito di una precedente cappella edificata "fuori le mura" del Castello di Capolago eretto dai Comaschi nel 1365 per ordine di Galeazzo Visconti.
La cappella era "orientata" con l'entrata rivolta verso Riva San Vitale ed il coro verso monte.
La chiesa appartenuta originariamente a Mendrisio, risale al XIV secolo, divenne parrocchia autonoma nel 1587.
L'attuale edificio, con navata rettandolare, ha l'entrata rivolta a nord, verso Lugano ed il coro verso sud, Mendrisio.
Testi consultati:
- Bollettino Storico d. Sv. It. a. 1973 fasc. 1 - La Chiesa di Santa Maria Maddalena di Capolago (Dalla Monacaria alla Parrocchiale) - Edmondo Luigi Vassalli
- Guida d'Arte della Svizzera Italiana -Brenhard Anderes - Società Ticinese per la conservazione delle bellezze naturalo ed artistiche - 1980
- La storia di Capolago - A. Mario Redaelli - Mario Agliati - Comune di Capolago - 1991
- Schede UBC consultate nell'Archivio Parrocchiale
Mappa,
1)
Vista da sud arrivando da Via Bataa.
2)
Vista da sud. Via Bataa.
3)
Vista da nord, arrivando da Via alla Chiesa. Via alla Chiesa.
4)
5)
Facciata a pilastri (1670 ca.) timpano triangolare con cartiglio e protiro d'ordine toscano (1845).
6)
Dall'alto:
- Finestra vetrata con l'immagine del Sacro Cuore (Vedi foto 24-25-26-27) dall'interno).
- Nicchia, cornice di stucco con l'affresco raffigurante la Santa titolare.
- Protiro di ordine toscano, achitetto Luigi Fontana (1845)
7)
Dall'alto:
- Finestra vetrata con l'immagine del Sacro Cuore (Vedi foto 24-25-26-27).
- Nicchia, cornice di stucco con l'affresco di Santa Maria Maddalena.
- Protiro di ordine toscano, achitetto Luigi Fontana (1845)
8)
Timpano triangolare con cartiglio di stucco.
9)
DIO OTTIMO MASSIMO
UNA LACRIMA LAVA LE MACCHIE DEL CRIMINE
1687
10)
11)
Vetrata (Vedi foto 24-25-26-27).
12-13)
Maria Maddalena, affresco, ignoto.
14)
Protiro d'ordine toscano edificato dall'architetto Luigi Fontana nel 1845.
15)
Monumento funebre al parroco Don Antonio Maderni, pietra, cm. 210x105 (1868).
16-17-18)
Colonna di granito con croce stazionale di ferro.
Pianta elaborata da La storia di Capolago.
A) Fonte battesimale
B) Confessionale
C) Cappella della Madonna del Rosario
D) Cappella di Sant'Antonio di Padova
E) Cappella dell'Annunciazione
F) Presbiterio
F1) Lavanda dei piedi, affresco
F2) Predicazione di Gesù a Maria Maddalena, affresco
G) Altare Maggiore
H) Coro degli uomini
I) Oratorio delle Confraternite
L) Sagrestia
M) Antica sagrestia dell'Oratorio delle Confraternite
N) Campanile
19)
Vista verso il presbiterio.
20)
21)
Vista verso la controfacciata.
22)
23)
Controfacciata.
24-25)
Vetrata, Sacro Cuore di Gesù, cm.180x140
26-27)
A) Fonte battesimale.
28)
Vasca di pietra calcarea (XVI secolo). ciborio di legno (XVII secolo), a destra nicchia con la bussola per le offerte.
29)
Battesimo di Gesù nel Giordano, affresco, cm.40x85), ignoto (1742).
30)
Nicchia con bussola per le offerte.
31)
Acquasantiera, marmo di Arzo.
B) Confessionale.
32)
Confessionale un tempo cappella dedicata ai SS. Francesco e Carlo Borromeo.
C) Cappella della Madonna del Rosario.
33)
Cappella della Madonna del Rosario, un tempo dedicata a Sant'Abbondio, rimodernata nel 1746.
Cartiglio dell'architrave, stucco, Francesco Verga (XVIII secolo).
34)
CI RIFUGIAMO
SOTTO LA TUA PROTEZIONE
MARIA
Intradosso dell'arco, Misteri del Rosario - Bassorilievi di stucco e affreschi, (cm.28x28), ignoto (Fine XVIII secolo).
35)
Al centro, incoronazione della Vergine.
36) Incoronazione della Vergine
37) Assunzione di Maria
38) Madonna e Santi
39) Ascensione al cielo
40) Gesù resuscitato dal sepolcro
41) Gesù fra i dottori del tempio
42) Gesù crocifisso
43) Presentazione di Gesù al tempio
44) Gesù incontra la Madre
45) Nascita di Gesù
46) Incoronazione di spine
47) Visita alla cugina Elisabetta
48) Flagellazione
49) Annunciazione
50) Gesù nell`orto degli ulivi
51)
Incoronazione della Vergine.
52)
53)
Assunzione di Maria Madonna e Santi.
54)
55)
Ascensione al cielo. Gesù resuscitato dal sepolcro.
56)
57)
Gesù fra i dottori del tempio. Gesù crocifisso.
58)
59)
Presentazione di Gesù al Tempio. Gesù incontra la Madre.
60)
61)
Nascita di Gesù. Incoronazione di spine.
62))
63)
Visita alla cugina Elisabetta. Flagellazione.
64)
65)
Annunciazione. Gesù nell`orto degli ulivi.
Soffitto
66)
La Madonna col Bambino e San Domenico, affresco, (cm.100x250), ignoto (1746).
67)
68)
69)
La Madonna porge il Rosario a San Domenico, affresco, ignoto (1746).
70-71)
72)
Parete sinistra.
73)
74-75)
San Giuseppe con il Bambino - Affresco, Luigi Tagliana, Capolago (1746-1747).
76)
San Giuseppe regge un bastone fiorito, il Bambino un rametto di ciliege.
77)
Parete destra.
78)
79-80
Sant'Abbondio Vescovo, al quale un tempo era dedicata la cappella - Affresco, Luigi Tagliana, Capolago (1840).
81)
82)
Dossale di stucco e nicchia con la statua della Madonna, stuccatori Andrea Maderni e Francesco Verga.
83)
Timpano spezzato, cartiglio centrale affiancato da angioletti.
84-85)
Timpano spezzato, angioletti di stucco, Andrea Maderni e Francesco Verga.
86)
NON LANGUET ARDORE VIRET MAGIS
87-88)
Angioletti porta candelabri, (cm.70x40), legno dipinto e dorato (1752)
89-90)
Nicchia con la statua della Madonna del Rosario.
91-92)
Madonna del Rosario, legno dipinto e dorato (Fine XVIII secolo).
93)
Altare, marmo policromo.
94)
Paliotto, marmo di Arzo e marmo nero di Varenna, Tommaso Caroni (Fine XVIII secolo).
95-96)
Monogramma mariano.
D) Cappella di Sant'Antonio di Padova.
97-98)
Cappella di Sant'Antonio di Padova, un tempo cappella del Rosario.
99-100)
Sant'Antonio di Padova con il Bambino, affresco in cornice di marmo, ignoto.
101)
102)
Putto alato con una patena. Putto alato con un calice.
103)
Putto alato con la Corona del Rosario.
104-105)
Mensa in muratura dipinta a finto marmo, al centro medaglione con l'effige di (?)
106-107)
E) Cappella dell'Annunciazione.
Eretta dall'architetto Carlo Maderni e dai fratelli Pompeo, Alessandro, Gerolamo e Santino.
Parete sinistra.
108-109-110)
Sacro Cuore di Gesù, (Altezza cm. 110), stucco dipinto.
111)
112-113)
Parete destra.
114)
Soffitto.
115)
Stemma - Un'aquila e una torre.
116-117)
Soffitto, zona centrale, lo Spirito Santo come colomba.
118-119)
Soffitto, base sinistra. Soffitto, base destra.
120)
IHS -Monogramma di Cristo.
121)
Pala d'altare.
122)
Annunciazione, olio su tela, (cm.220x153), Carpoforo Tencalla, Bissole (1623-1685).
123)
124-125)
La Vergine Annunciata. L'angelo annunciante.
126-127-128)
Testine di putto alate.
129)
Mensa, paliotto marmo nero di Varenna con intarsi policromi.
130)
131)
Due uccellini.
Arcone prima del presbiterio.
132)
133)
AL MONUMENTO HO VISTO IL SIGNORE
134-135)
Balaustre, marmo di Arzo.
136)
Lampada pensile, ottone.
F) Presbiterio.
137)
F1) La lavanda dei piedi.
138)
La lavanda dei piedi, affresco, cm. 260x320, Antonio Rinaldi, Tremona (1816-1865).
139)
140-141)
142-143)
La Maddalena lava e unge i piedi di Gesù.
144-145)
F2) La predicazione di Gesù a Maria Maddalena.
146)
La predicazione di Gesù a Maria Maddalena, affresco, cm. 260x320, Antonio Rinaldi, Tremona (1816-1865).
147)
148)
149-150)
151-152)
153-154)
155-156)
G) Altare maggiore.
157-158)
Altare maggiore, finta architettura ottocentesca probablimente opera del pittore Innocente Chiesa di Sagno.
159)
160)
Eterno Padre, affresco, cm.170x170).
161-162)
Pala d'altare, Gloria di Maria Maddalena.
163)
Gloria di Maria Maddalena, olio su tela, cm.300x200, ignoto, corretta da Antonio Petrini, Carona nel 1742).
164)
165-166)
Altare maggiore.
167-168-169)
Tabernacolo.
170)
Mensa, pietra ardese e Brocatello di Spagna.
171-172)
Paliotto, marmo di (?) e marmo nero di Varenna Gesù e la Maddalena "Noli Me Tangere"
H) Coro degli uomini.
173)
Soffitto, stucco.
174)
Antica finestra con vetri legati a piombo, lastra centrale dipinta a fuoco, (Prima metà XVI secolo).
Maria Maddalena con la mano destra regge il vaso degli unguenti.
175-176)
Maria Maddalena con la mano destra porge il vaso degli unguenti (cm.34x29).
177)
178)
Custodia per gli oli per gli infermi, pietra di Saltrio (Prima metà XVI secolo)
La scritta dice: S. OLEUM INFIR. - Oli Santi per gli infermi.
Via Crucis, bronzo, cm.40x25, Gianluigi Giudici (1927-2012).
179)
180)
Stazione I - Gesù condannato a morte. Stazione II - Gesù caricato della croce.
181)
182)
Stazione III - Gesù cade la prima volta. Stazione IV - Gesù incontra la madre.
183)
184)
Stazione V - Gesù aiutato dal Cireneo. Stazione VI - Gesù incontra la Veronica.
185)
186)
Stazione VII - Gesù cade la seconda volta. Stazione VIII - Gesù incontra le pie donne.
187)
188)
Stazione IX - Gesù cade la terza volta. Stazione X - Gesù spogliato dalle vesti.
189)
190)
Stazione XI - Gesù inchiodato sulla croce. Stazione XII - Gesù crocifisso.
191)
192)
Stazione XIII - Gesù deposto dalla croce. Stazione XIV - Gesù deposto nel sepolcro.
Pianta.
I) Oratorio delle Confraternite. edificato tra il 1752 e il 1758.
Pregevoli stucchi in stile "rococò" attribuiti ad Andrea Maderni di Capolago restaurati da Gelindo Piffaretti di Melano nel1893.
Vista verso la chiesa.
193)
Parete ovest. Parete nord. Parete est.
194-195
Stucco sopra la porta parete ovest, verso sagrestia Stucco sopra la porta parete est, verso locale caldaia.
196)
Parete sud.
197-198)
Altare, dossale di stucco.
199)
ECCO COME DIO AMA
200)
201)
Vaso a sinistra. Vaso a destra.
202-203)
Croce d'altare, legno scolpito, dipinto e parzialemnte dorato, altezza cm. 270
204)
Paliotto di scagliola.
205)
Soffitto, stucco.
206)
Parete sud, porta entrata.
207)
Stucchi attribuiti ad Andrea Maderni di Capolago
208)
209)
210)
Sacro Cuore di Gesù, affresco, cm. 100x80, Emanuele Riva (1889)
211)
Acquasantiera, marmo nero di Varenna con inserti di marmo bianco e marmo di Arzo.