Oratorio della Beata Vergine del Buon Consiglio.
Cenni storici.
Solo nel 1754 si hanno notizie di una cappella a Cragno quando gli abitanti della frazione sentendo la necessità di evere un edificio più
confacente ai loro bisogni spiritualii si rivolgono al vescovo di Como con la richiesta di poter costruire un oratorio.
Questo primitivo edificio fu in parte demolito intorno al 1865 e ampliato su disegno di Luigi Andreazzi, il nuovo oratorio è dedicato alla
Madonna del Buon Consiglio.
Testi consultati:
- Sito web Parrocchia di Salorino.
- Oratorio di Cragno, Luigi Del Bosco, 1999
- L'oratorio di Cragno e la sua festa... di San Marco, Parrocchia di Salorino, Luigi Del Bosco.
L'oratorio è solitamente chiuso; possibilità di visita, telefonare al numero 079 960.87.65
Mappa1
A) Oratorio.
B) Fontana.
C) Cantine del latte e lavatoio
C) Cantine del latte e lavatoio.
1)
Le cantine del latte e il lavatoio sono situate a sinistra della strada poco prima di arrivare alla piazzetta del villaggio (ca. 300 mt).
2)
Fotografia del cartello esposto.
3)
4-5)
6-7)
Mappa2
La scöla L'Oratorio Il sagrato
8)
Visto da S-E, arrivando dalla strada.
9)
La "scöla" L'Oratorio
10)
Facciata sud.
11-12)
La "scöla", facciata ovest. L'Oratorio La "scöla"
13-14)
15)
Vista da est.
16)
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18)
Facciata est con il piccolo sagrato.
19)
Il piccolo campanile a vela.
20)
21)
Interno.
22)
< Parete sud. Vista verso il presbiterio. Parete nord >
23)
Vista verso il presbiterio.
24)
< Parete nord. Vista verso la controfacciata. Parete sud >
25)
26)
Controfacciata.
27)
«Il popolo saggio che ha costruito la sua casa di Dio» 1858
Da traduttore automatico.
28)
Acquasantiera, marmo di Arzo.
Navata, parete sinistra (sud).
29)
Vista dal presbiterio.
30)
Decorazione a finto tendaggio "trompe l'oeil" - Francesco Verda, Bissone
31)
Confessionale.
Navata, parete destra (nord).
32)
Vista dalla controfacciata.
33)
Vista dal presbiterio.
34)
Decorazione a finto tendaggio "trompe l'oeil" - Francesco Verda, Bissone
35)
Cristo morto.
Soffitto navata.
36)
Guardando verso la controfacciata.
Prima campata. Lato presbiterio
37)
< Parete sinistra Lato controfacciata Parete destra >
38-39)
Lato parete sinistra, Evangelista Luca. Lato parete destra, Evangelista Marco.
40-41)
Evangelista Luca, simbolo il bue. Evangelista Marco, simbolo il leone.
42)
Colomba dello Spirito Santo.
43)
Colomba dello Spirito Santo.
Seconda campata. Lato controfacciata
44)
Lato presbiterio
45)
Assunzione della Vergine, ignoto.
Presbiterio.
46) 001a
47) 304b
48)
48.1)
Balaustra, marmo di Arzo, dono dell'ingegnere Isidoro Spinelli nel 1872. Croce, marmo, dono di Enrico Sala - Salorino.
Provienienza, Chiesa Parrocchiale dei SS. Cosma e Damiano di Mendrisio.
Le Memorie dell'Oratorio della B.V. del Buon Consiglio (Foto 107) dicono 1874.
49-50-51)
Lampade pensili.
52) 005c
Parete sinistra.
Sant'Orsola.
Vetrata proveniente da una chiesa del Cantone Vallese, dono di Antonio Pellegrini di Stabio.
53-54
Ornato delle pareti, Francesco Verda, Bissone
Soffitto del presbiterio.
Il soffitto del presbiterio riprende la decorazione del soffitto della navata con la rappresentazione degli altri due evangelisti, Giovanni e Matteo.
Lato altare
55)
< Parete destra, sud Lato navata Parete sinistra, nord >
56)
< Parete sinistra, nord Lato altare Parete destra, sud>
57-58)
Lato parete sinistra, Evangelista Giovanni, simbolo l'aquila.
59-60)
Lato parete destra Evangelista Matteo, simbolo l'angelo.
61)
Altare maggiore.
62)
Altare maggiore, marmo policromo.
Progetto dell'architetto Antonio Croci di Mendrisio (1823-1884) progettista di Villa Argentina (oggi sede amministrativa dell'Accademia di Architettura)
e della propria abitazione detta "Carlasch"di fronte al municipio di Mendrisio (oggi sede del Museo del Trasparente).
63)
64-65)
66-67)
Tabernacolo.
68)
69)
70-71-72)
Sacro Cuore di Gesù. San Gaetano da Thiene. Sacro Cuore di Maria.
73-74
Sacro Cuore di Gesù. Sacro Cuore di Maria.
75)
San Gaetano da Thiene, fondatore dei chierici teatini (1480-1547)
Protettore dei lavoratori e dei disoccupati, un angelo gli porge l'immagine della Madonna col Bambino.
Sagrestia.
76)
Suppellettili.
77-78)
Crocifisso. Reliquiario.
79)
Calice e patena.
80-81-82)
Turibolo, secchiello e aspersorio per acqua Santa.
83)
Navicella per incenso.
84-85)
86)
Candelieri.
87)
Crocifisso e antichi candelieri.
88)
Antico Crocifisso.
89)
Campanello. Pisside. Calice
90-91
Pisside. Campanello rozzamente aggiustato.
92-93)
Calice. Sul retro la scritta: Tiro flobert Balerna 1902
94)
Mortai.
95)
Servizio di cartagloria, cornice di metallo.
Cartagloria: tre tabelle poste sull'altare che riportano alcune formule e parti del messale recitate dal sacerdote senza spostare il messale.
96)
Tabella a sinistra della foto 95.
97)
Tabella centrale della foto 95.
98)
Tabella a destra della foto 95.
99)
Servizio di cartagloria, cornice di legno dorato.
Tabella a sinistra della foto 99.
100)
LAVABO - Vedi anche foto 104.
101)
Tabella centrale della foto 99.
Tabella a destra della foto 99.
102)
Tabella a destra della foto 99.
Vedi anche foto 106 - Initium Sancti Evangelii Secundum Joannem.
103)
Servizio di cartagloria, cornice moderna di legno dorato, vetro.
Tabella a sinistra della foto 103
104)
SACERDOS
CUM LAVAT MANUS
DICAT
LAVABO inter innocentes manus meas,
et circundabo altare tuum Domine. (ecc...)
Tabella a centrale della foto 103.
105)
GLORIA HOC EST ENIM CORPUS MEUM Preghiere alla fine della S.Messa
CREDO HIC EST ENIM CALIX SANGUINIS MEI
Tabella a destra della foto 011b.
106)
INITIUM
SANCTI EVANGELII
SECUNDUM JOANNEM
IN principio erat verbum, et Verbum erat apud
Deum, et Deus erat Verbum. (ecc...)
107)
Memorie del Oratorio della B.V. del Buon Consiglio
Sotto il Pontificato di Papa Bendetto XIV, essendo curato di Salorino D. Francesco Maderni, nel 1754, addì 10 Maggio
essendo diroccata la cappella vicino alle loro case, domandano ed ottenngono gratis dal Landamano Sebastiano Beroldingen
il pemesso di fabbricare un'altra Capella più grande, lunga braccia 11 e larga braccia 7, il 5° giorno della luna d'agosto 1754,
Cremonini Battista fu Cesare dona un suo fondo detto Pianello presso le case per erigervi l'Oratorio. Nel 1786 essendosi
aggiunto a detto Oratorio il coro, il Cappellano di Salorino D. Gius.pe Pozzi, a ciò delegatop, benedice il coro col resto
dell'Oratorio dedicato alla Madonna del Bzon Consiglio, il 7 giugno allorchè fu concessa la facoltà di erigere l'Oratorio e
Benedirlo da. mgr. Vescovo di Como (1) il 30 agosto 1754 fu rogato l'istromento il 15 agosto, presenti il Parroco di Salorino
da una parte e gli uomini di Cragno dall'altra, ed i testimoni Giorgio Spinedi fu Pietro, ntonio e Andrea Spinedi figlio di
Pietro Francesco. Gli abitanti di Cragno accettano l'Obbligo di mantenere l'Oratorio e provvedere le suppellettile necessarie,
e di dare una Chiave al Curato e al Vescovo. In detto Oratorio resta proibita l'amministrazione di qualunque Sacramento,
la Benedizione dell Palme, delle uova, ecc. e sepoltura dei morti, senza espress licenza del vescovo.
Iscrizione il quinto giorno Notaio Carlo Naria Brebbi fu Giuseppe
della luna d'agosto 1754 Segno del tabellinato
di Mendrisio
La balaustra di marmo, già appartenenete al Battisterio della veccia chiesa demolita,
fu comperata dagli abitanti di Cragno nel 1874 dal sig. (?) Isidorio Spinelli
costin (?) dlla (?) per fr.chi 200. D. Gius.per Spinelli, Curato
scrisse queste menmorie 1934
(1) Mgr. Agostino Maria Capp.ne Vescovo di Como. Il permesso fu dato a Balerna il 2 luglio 1754
108)
Giorni di Magro
da osservarsi
1. Tutti i Venerdi
2. Il Primo giorno di Quaresima
Vigilie
1 _ di Pentecoste
2 .. dell'Assunta, 15 Agosto
3.. di Tutti i Santi
4. . di Natale, in questa vigiglia
dopo le ore 17 si può mangiare di ra (?)
___
È sempre permesso il condimen_
to a base del lardo e dello strutto
___
È sempre proibito in detti giorni
l'uso del brodo di carne
1927
109-110)
SIBILLE LYBIQUE
111-112)
S.Ludovicus Tolose Episcopus - Ord. Min. Com San Ludovico di Tolosa - Ordine dei Frati Minori Francescani (1274-1297)
113)
Pio IX - Papa dal 1846 al 1878.
114-115)
116-117)
Madonna col Bambino.
118-119)
San Giuseppe col Bambino.
Pianete.
120-121
122-123)
124-125)
126-127)
128-129)
Stole e manipoli sacerdotali, stile romano.
130-131
132-133
Palle rigide per calice ricamate con croce.
134-135)
136-137)
138-139)
140)
Palla per calice ricamata con motivo vegetale
141-142
Copricalice ricamato con fiori. Copricalice.
143-144
Copricalice ricamato. Copricalice nero.
Ombrello processionale.
145-146)
147)
148-149)
Locale al primo piano, un tempo camera del parroco.
150)
Via Crucis, (Antecedente il 1860)
151-152
Stazione I Gesù davanti a Pilasto
153-154)
Stazione II Gesù caricato della croce.
155-156)
Stazione III Gesù cade la prima volta.
157-158)
Stazione IV Gesù incontra la madre.
159-160)
Stazione V Gesù aiutato dal Cireneo.
161-162)
Stazione VI Gesù incontra la Veronica.
163-164)
Stazione VII Gesù cade la seconda volta.
165-166)
Stazione VIII Gesù incontra le pie donne.
167-168)
Stazione IX Gesù cade la terza volta.
169-170)
Stazione X Gesù spogliato dalle vesti.
171-172)
Stazione XI Gesù inchiodato sulla croce.
173-174)
Stazione XII Gesù crocifisso.
175-176)
Stazione XIII Gesù deposto dalla croce.
177-178)
Stazione XIIII (XIV) Gesù deposto nel sepolcro.
179-180)
181-182)
183-184)
Prima di lasciare il villaggio meritano un'occhiata la scritta sulla fontana situata in alto della piazzetta
e gli affreschi di Gino Macconi con rappresentati due abitanti di Cragno del secolo scorso.
185)
186)