Chiesa di San Sisinio alla Torre.
Dedicata ai Santi Sisinio, Martirio e Allessandro, martirizzati in Val di Non la chiesa era di juspatronato delle nobili famiglie dei Torriani e dei Busioni o Bosia.
Estinto nel 1816 l'ultimo superstite del ramo dei Bosia, il patronato è attualmente riservato solamente alle famiglie Torriani.
La chiesa fu menzionata la prima volta nel 1276, ma nel 1559 il priore Pietro Antonio Busioni lesse su una delle due campane la data 1233
quindi potrebbe essere di qualche anno antecedente.
Nel 1454 i patroni della chiesa chiamarono i Servi di Maria ai quali affidarono la cura della loro parrocchia separata da quella di Mendrisio.
Il coro fu aggiunto nel 1880 su disegno dell'architetto Antonio Croci di Mendrisio (1823-1884)
Volumi consultati:
Inventario delle cose d'arte e di antichità del distretto di Mendrisio, Vol. I - Giuseppe Martinola - Edizioni dell Stato, 1975
Storia di Mendrisiov Vol. I - Pagine da 198 a 224 - Mario Medici - Edizioni Banca Raiffeisen di Mendrisio, 1980.
Santi . Dizionari dell'Arte - Electa, 2002
La Chiesa di San Sisinio alla Torre "Fondazione Prioria della Torre".
Mendrisio: la chiesa di San Sisinio alla Torre - Arte e cultura - Nro. 24 - 2022
Un sentito grazie al signor Alessandro Torriani presidente della Fondazione Prioria della Torre e alla custode signora Pignoli per la disponibilità.
1)
(A) Chiesa.
(B) Cimitero vecchio.
(C) Cimitero nuovo.
2)
3)
4)
Facciata nord, verso Mendrisio.
5)
Campanile Retro cappella di San Giuseppe
6)
7)
Campanile. Retro cappella di San Giuseppe.
8)
Cella campanaria coronata da una lanterna barocca.
9)
Retro cappella di San Giuseppe.
10)
Scorcio facciata nord.
11)
Sottopassaggio strada, visto salendo da nord.
12)
Sottopasaggio strada, visto salendo da nord.
13)
Sottopassaggio strada, masso scolpito parete destra salendo, è forse una pietra cuppellifera (?)
14)
15)
Sottopassaggio strada, visto scendendo da sud.
16)
Vialetto di accesso alla chiesa.
17)
Vialetto di accesso alla chiesa. Sagrato.
18)
Facciata ovest.
Frontone neogotico sovrastante il tetto, la finestra rettangolare in cornice ribassata sostituisce la primitiva finestra bifora.
Sopra il portone affresco di San Sisinio.
19)
San Sisinio, affresco delineato con chiodo (1865) - Antonio Rinaldi, Tremona (1816-1875)
Il Santo indossa la dalmatica (Abito liturgico), le braccia allargate in atto di adorazione.
20)
Portone d'entrata a due battenti con specchi sagomati, cornice di pietra.
21)
Facciata ovest. Facciata sud.
040
Sagrestia. Coro, progetto dell'architetteo Antonio Croci di Mendrisio (1879-1880 ca.)
Pianta.
22)
Navata, guardando verso il presbiterio. (Ripresa dall'organo)
23)
Navata, guardando verso il presbiterio.
24)
25)
Navata guardando verso il presbiterio. Pulpito, balaustra e parete est del presbiterio.
26)
Navata, guardando verso la controfacciata.
27)
Navata, guardando verso la controfacciata.
28)
Controfacciata, bussola, cantoria e organo.
29)
Epigrafe (1816) Bussola, legno di noce (1820) Scala di accesso all'organo
(F) Epigrafe in riconoscenza per le opere pittoriche eseguite
per ordine del priore don Agostino Torriani.
30)
31)
A DIO OTTIMO MASSIMO (A) Scala di accesso alla cantoria e all'organo.
IL TEMPIO CHE QUI SI VEDE
DEDICATO AL MARTIRE SAN SISINIO
I TORRIANI E I BUSIONI,
PATRONI
EDIFICARONO E DOTARONO
NEL SECOLO XII.
AGOSTINO TORRIANI
ESERCITANDOVI IL MINISTERO SACERDOTALE
A SUE SPESE LO FECE ORNARE E DIPINGERE
1816
32)
Cantoria, parapetto sagomato di legno dipinto (Secolo XVIII).
Organo, opera di Antonio Reina di Como (1768) rimodernato dall'organaro Biroldi di Varese nel 1882.
Restaurato nel 1974 dal Maestro Livio Vanoni di Corcapolo è oggi utilizzato per concerti organizzati dalla Fondazione Prioria della Torre.
Per un approfondimento vedi Storia di Mendrisio, Mario Medici, Vol.I, pagine 213-214-215.
33)
34)
35)
Evangelista Marco. Evangelista Luca.
36)
37)
Ai lati dell'organo del Reina, organi dipinti.
38)
39)
Evangelista Marco, il simbolo leone è scomparso (XIX secolo). Evangelista Luca, simbolo il bue (XIX secolo).
Affreschi di Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823) padre di Abbondio Bagutti: successivamente malamente rifatti.
Pianta.
Navata, parete sinistra dal confessionale verso il presbiterio.
40)
Confessionale Cappella S.Giuseppe Pulpito
Navata, parete sinistra dalla Cappella di San Giuseppe verso la controfacciata.
41)
Organo. Affresco Confessionale Cappella S.Giuseppe
(B) Prima campata.
42)
43)
Registro superiore: Sant'Agostino e l'eretico Fausto.
Registro inferiore: pannelli dipinti a finto marmo.
44)
Sant'Agostino e l'eretico Fausto, affresco centinato (1806) - Francesco Catenazzi, Mendrisio (1775-1830)
45)
Sant'Agostino vestito da vescovo seduto sulla sua cattedra con davanti un libro aperto.
Agostino sta dicutendo con un gruppo di eretici guidati dall'eretico Fausto. Il Santo accompagna le sue parole con un gesto delle dita della mano destra.
Ai piedi della cattedra un bimbo con un libro aperto indica un testo, altri due libri sul pavimento.
46)
47)
48)
Il gruppo degli eretici capitanati dall'eretico Fausto.
49)
Ai piedi della cattedra un bimbo indica un testo su un libro aperto, altri due libri sul pavimento.
50)
Registro inferiore, pannelli dipinti a finto marmo.
51)
Sopra l'affresco di "Sant'Agostino e l'eretico Fausto" la finta finestra affiancata da putti alati con simboli.
52)
Nella vela, tondo monocromo contornato da elementi vegetali.
53)
Sant'Ambrogio, il volto rivolto verso il presbiterio.
54)
Sant'Ambrogio - Vescovo di Milano e dottore della Chiesa (ca.340-397)
55)
56)
57)
Putto alato con lancia. Putto alato con bastone.
Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823), padre di Abbondio Bagutti. Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823), padre di Abbondio Bagutti.
(C) Seconda campata.
58)
59)
Registro superiore: San Carlo e le regliquie di San Sisinio.
Registro inferiore: confessionale inserito nella parete, legno di noce, scultore di Mendrisio (1822).
60)
San Carlo e le reliquie di San Sisinio, affresco centinato (1806) - Abbondio Bagutti, Rovio (1788-1850) figlio di Giovanni Battista Bagutti.
Mario Medici in Storia di Mendrisio dice: "La guarigione di un cieco al trasporto a Milano delle reliquie di S.Sisinio sotto il vescovo Simpliciano".
61)
62)
San Carlo, sulle spalle la bara con le reliquie di San Sisinio.
63)
64)
Un vecchio cieco sostenuto da un compagno si appresta a toccare la bara
con le reliquie del Santo per essere miracolato.
65)
Sopra l'affresco di "San Carlo e le reliquie di San Sisinio" la finta finestra affiancata da putti con simboli.
66)
Nella vela, tondo monocromo contornato da elementi vegetali.
67)
San Vigilio, il volto rivolto verso il presbiterio.
68)
San Vigilio - Vescovo di Trento (355-405)
69)
70)
71)
Putto alato con stola. Putto alato con calice.
Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823) padre di Abbondio Bagutti. Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823) padre di Abbondio Bagutti.
Pianta.
Terza campata.
72)
73)
74)
Cappella di San Giuseppe, balaustra in marmo di Arzo (XVIII secolo). Ripresa leggermente di sbieco per evitare la lampada sospesa.
75)
Altare di San Giuseppe.
Nicchia con la statua di San Giuseppe col Bambino.
Stucchi di Antonio Catenazzi e Antonio Bernasconi di Mendrisio ridipinti dagli artisti Peverelli e Soldini.
Mensa di marmo (Fine XVIII secolo).
76)
Nicchia con la statua di San Giuseppe col Bambino affiancata da putti di gesso parzialmente dorati.
77)
Stucchi di Antonio Catenazzi e Antonio Bernasconi di Mendrisio ridipinti. (Metà XIX secolo)
78)
Statua lignea (altezza 180 cm.) dipinta e dorata di San Giuseppe col Bambino - Paolo Peverelli ? (Metà XVIII secolo)
79-80-81)
Angelo con corona, Serafino Catenazzi (?) Angelo con cornucopia, Serafino Catenazzi (?)
82)
83)
Medaglione con San Luigi Gonzaga, in adorazione del crocifisso, cornice di stucco ridipinta.
Pittore lombardo-ticinese (Metà XVIII secolo))
84)
Mensa, scultore di Arzo (Metà XVIII secolo)
85)
Sopra la "Cappella di San Giuseppe" la finta finestra affiancata da putti con simboli.
86)
Nella vela, tondo monocromo contornato da elementi vegetali.
87)
Sant'Alipio, il volto rivolto verso il presbiterio.
88)
Sant'Alipio - Asceta (515-ca.614)
89)
90)
91)
Putto alato con corona di fiori. Putto alato con gigli.
Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823) padre di Abbondio Bagutti. Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823) padre di Abbondio Bagutti.
(D) Pulpito.
92)
Pulpito Statua di S.Antonio
93)
Pulpito con copricielo, legno di noce, proveniente dalla chiesa di Rancate (1846).
94)
Copricielo.
95)
Pulpito.
(E) Statua di Sant'Antonio di Padova.
96)
97)
(E) Finta nicchia dipinta e statua di Sant'Antonio con il Bambino (1931 ca
98)
Balaustra, marmo di Arzo (Secolo XVII).
Navata, parete destra, dal confessionale verso il presbiterio.
99)
Cappella dell'Immacolata Confessionale
Navata, parete destra, dalla Cappella dell'Immacolata verso la controfacciata.
100)
Cappella dell'Immacolata Confessionale
Pianta.
101)
H) Statua di San Rocco e (G) acquasantiera in marmo di Arzo.
102)
103)
(H) San Rocco mostra la ferita alla gamba destra, (Inizio XX secolo)
104)
(G) Acquasantiera su fusto e tazza in marmo di Arzo (Secolo XVIII)
(I) Prima campata.
105)
106)
Registro superiore, Sant'Ambrogio e l'imperatore Teodosio.
Registro inferiore, pannelli dipinti a finto marmo.
107)
Sant'Ambrogio e l'imperatore Teodosio, affresco centinato (1806) - Francesco Catenazzi, Mendrisio (1775-1830)
108)
L'imperatore romano Teodosio I, in procinto di entrare nel Duomo di Milano dopo il massacro della folla di Tessalonica, fu fermato
dall'Arcivescovo Ambrogio che pretese rimanesse fuori dalla chiesa.
109)
L'imperatore Teodosio I è scacciato dall'Arcivescovo Ambrogio.
110)
Due donne e un bimbo assistono alla scena.
111)
L'Imperatore Teodosio I (347 - 395) e i soldati del seguito.
112)
Sopra l'affresco di "Sant'Ambrogio e l'imperatore Teodosio" la finestra affiancata da putti con simboli.
113)
Nella vela, tondo monocromo contornato da elementi vegetali.
114)
San Simpliciano, il volto rivolto verso il presbiterio.
115)
San Simpliciano - Vescovo di Milano successore a Sant'Ambrogio (ca.320-ca.401)
116)
117)
118)
Putto alato con campanellino. Putto alato con libro.
Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823) padre di Abbondio Bagutti. Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823) padre di Abbondio Bagutti.
(L) Seconda campata.
119)
120)
Registro superiore: San Vigilio vescovo di Trento e i Martiri.
Registro inferiore: confessionale inserito nella parete, legno di noce, scultore di Mendrisio (1822).
121)
San Vigilio vescovo di Trento e i Martiri, affresco centinato (1806) - Abbondio Bagutti, Rovio (1788-1850) figlio di Giovanni Battista Bagutti.
122)
San Vigilio Vescovo di Trento benedice il corpo decapitatto di San Sisinio.
In secondo piano il trasporto al sepolcro del corpo di uno dei tre Martiri e sul fondo un tempio.
123)
124)
San Vigilio Vescovo di Trento benedice il corpo decapitatto di San Sisinio.
125)
126)
Tempio pagano. Trasporto al sepolcro del corpo di un martire.
127
Sopra l'affresco "San Vigilio vescovo di Trento e i Martiri" la finestra affiancata da putti con simboli.
128)
Nella vela, tondo monocromo contornato da elementi vegetali.
129)
Sant'Agostino, il volto rivolto verso il presbiterio.
130)
Sant'Agostino - Vescovo e dottore della Chiesa (354-430)
131)
132)
133)
Putto alato con corno acerdotale. Putto alato con catena.
Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823) padre di Abbondio Bagutti. Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823) padre di Abbondio Bagutti.
Pianta.
Terza campata.
134)
135)
Cappella dell'Immacolata, balaustra in marmo di Arzo (XVIII secolo).
136)
Altare dell'Immacolata, marmo di Arzo.
Nicchia con la statua della Vergine affiancata da putti di gesso parzialmente dorati.
Stucchi di Antonio Catenazzi e Antonio Bernasconi di Mendrisio ridipinti. (Metà XIX secolo)
137)
138)
Sopra l'altare reliquiario contenente le ossa di San Publio martire. (Vedi lapide a fianco)
139)
Nicchia con la statua dell'Immacolata, legno dipinto e dorato lignea (altezza 150 cm) collocata nel 1703.
Nel panneggio un putto trafigge il maligno.
119-120-121-122-123-124)
140)
Stucchi di Antonio Catenazzi e Antonio Bernasconi di Mendrisio ridipinti (Metà XIX secolo).
141-142-143)
Statua dell'Immacolata, nel panneggio un putto trafigge il maligno, Paolo Poeverelli (?)
144)
Reliquiario di legno con frontale di metallo argentato
contenente le ossa di San Publio martire portate da
Roma dal gentiluomo AlessandroTorriani nel 1844.
145)
Mensa di marmo (Fine XVIII secolo).
146)
Sopra l'affresco "Sant'Ambrogio e l'imperatore Teodosio" la finestra affiancata da putti con simboli.
147)
Nella vela, tondo monocromo contornato da elementi vegetali.
148)
Santa Monica, il volto rivolto verro il presbiterio.
149)
Santa Monica, madre di Sant'Agostinoi (331-387)
150)
138)
139)
Putto alato con bastone fiorito. Putto alato con fiori.
(M) Statua di Santa Rita da Cascia.
140)
141)
Finta nicchia dipinta e statua di Santa Rita da Cascia (1936 ca.)
142)
143)
Il culto a Santa Rita fu introdotto dal Priore don Carlo Grassi, la Santa Messa si celebra il 22 maggio
Pianta.
144)
Soffitto a botte della navata, guardando verso il presbiterio.
Nelle medaglie: Gloria di San Sisinio e dei suoi compagni, affreschi di Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823) padre di Abbondio Bagutti.
145)
Soffitto a botte della navata, guardando verso il presbiterio.
146)
Soffitto a botte della navata, guardando verso la controfacciata.
147)
Soffitto a botte della navata, guardando verso la controfacciata.
Prima campata. Lato controfacciata.
148)
Lato presbiterio
149)
Nelle vele tondi monocromo contornate da elementi vegetali.
Medaglione prima campata, Gloria di San Martirio e Sant'Alessandro.
150)
S. Martirio, lettore e catechista, tiene un libro S. Alessandro, ostiario, con la palma del
sotto il braccio destro, alle sue spalle un martirio e le chiavi simbolo della sua
angelo porge la palma del martirio. funzione di custode della porta della chiesa.
Seconda campata. Lato controfacciata
151)
< Nord Lato presbiterio Sud >
152)
Nelle vele tondi monocromo contornate da elementi vegetali.
Medaglione centrale, Gloria di San Sisinio.
153)
Un putto alato porge una corona di fiori a San Sisinio sorretto da due putti alati.
Un angelo con la mano destra porge la palma del martirio, testine alate completano la scena.
Terza campata Lato controfacciata
154)
< Nord Lato presbiterio Sud >
155)
Nelle vele medaglie monocromo contornate da elementi vegetali.
Medaglione terza campata, Gloria di Santa Vergine Maria e di San Giuseppe.
156)
La Vergine Maria e San Giuseppe, un putto alato regge un bastone fiorito, la scena è completata da quattro testine alate.
Pianta.
Presbiterio.
157)
(N) Parete sinistra.
158)
159)
Registro superiore: Martirio di San Sisinio e dei suoi compagni.
Registro inferiore: grata del locale un tempo cappella riservata alla famiglia Torriani.
160)
Sopra il grande affresco la finta finestra affiancata da angeli oranti in ginocchio.
Nella vela medaglione contornato da elementi vegetali.
161)
Angeli in ginocchio rivolti verso l'altare, affreschi - Abbondio Bagutti, Rovio (1788-1850) figlio di Giovanni Battista Bagutti.
162)
163)
Angelo orante in ginocchio. Angelo orante in ginocchio.
164)
Martirio di San Sisinio e dei suoi compagni, affresco (cm. 250 x 420)
Abbondio Bagutti, Rovio (1788-1850) figlio di Giovanni Battista Bagutti.
165)
I tre martiri vengono trascinati al supplizio in un paesaggio alberato; sul fondo un'edicola pagana e la statua della divinità.
166)
San Sisisnio strattonato a bastonato invoca il Padre con lo sguardo rivolto al cielo.
167)
I Santi Martirio e Alessandro trascinati al supplizio. Un uomo con la statua della divinità nelle braccia.
168)
Due donne e una bambina nascondono il viso terrorizzate alla vista delle terribili scene.
169)
L'edicola pagana. La statua della divinità.
170)
Grata del locale un tempo cappella riservata alla famiglia Torriani, oggi spazio espositivo di suppellettili sacre (XVII - XIX secolo)
Pianta.
(O) Parete destra.
171)
Sopra il grande affresco la finestra affiancata da angeli oranti in ginocchio.
Nella vela medaglione contornato da elementi vegetali.
172)
Angeli in ginocchio rivolti verso l'altare, affreschi - Abbondio Bagutti, Rovio (1788-1850) figlio di Giovanni Battista Bagutti.
173)
174)
Angelo con navicella. Angelo con turibolo.
175)
176)
177)
Martirio di San Sisinio e dei suoi compagni, affresco (cm. 250 x 420)
Abbondio Bagutti, Rovio (1788-1850) figlio di Giovanni Battista Bagutti.
Sul fondo un tempio pagano. Statua della divinità.
178)
Il corpo di un martire decapitato San Sisinio incatenato giace morto. Il terzo compagno viene
viene trascinato verso il rogo, tradotto al supplizio.
uno sgherro mostra la testa recisa.
179)
Il corpo di un martire decapitato e denudato viene trascinato verso il rogo, uno sgherro mostra la testa recisa.
San Sisinio in tunica e incatenato giace morto al suolo.
180)
181)
Un terzo compagno viene bastonato e tradotto in catene al martirio.
182)
Sodati a cavallo assistono alle scene.
183)
Il tempio pagano.
184)
Finta finestra con la grata dipinta.
185)
186)
Poltrona con due sgabelli (Fine XVIII secolo)
Volta del presbiterio. Lato altare (Est)
(Nord) (Sud) 187)
Lato navata (Ovest)
188)
Volta del presbiterio - Affreschi - Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823).
(189-190-191-192-193)
Agnello pasquale
189)
192)
Putto alato con spada Putto alato con arco
193
Arca Santa
194)
Vela nord.
Putto alato con una spada - Affresco - Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823)
195)
Lato est.
L'Agnello pasquale seduto sul libro dei sette sigilli - Affresco - Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823).
196)
Decoro centrale.
197)
Vela sud.
Putto alato con un arco - Affresco - Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823).
198)
Lato navata.
L'Arca Santa anche Arca dell'Allenza, sacro forziere in legno d'acacia rivestito di lamine d'oro conteneva le tavole della legge.
Affresco - Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823).
Pianta.
Parete altare maggiore.
199)
Con la pala d'altare Martirio di San Sisinio.
Lunettone.
200)
Evangelista Giovanni, simbolo l'Angelo. Cristo Salvatore. Evangelista Matteo, simbolo l'aquila.
201)
Abbondio Bagutti, Rovio (1788-1850) figlio di Giovanni Battista Bagutti.
202)
Evangelista Giovanni, simbolo l'Angelo.
Abbondio Bagutti, Rovio (1788-1850) figlio di Giovanni Battista Bagutti.
203)
Cristo Salvatore (Ignoto).
204)
Evangelista Matteo, simbolo l'aquila.
Abbondio Bagutti, Rovio (1788-1850) figlio di Giovanni Battista Bagutti.
205)
206)
(P) San Pietro. Abbondio Bagutti, Rovio (1788-1850) figlio di Giovanni Battista Bagutti. (Q) San Paolo.
207)
Altare, pala con il Martirio di San Sisinio.
208)
Martirio di San Sisinio - Olio su tela (cm. 315 x 220) - Giovanni Battista Bagutti, Rovio (1742-1823)
Un angelo porge al
Santo la palma del martirio.
209)
San Sisinio sta per essere decapitato da uno sgherro con una enorme scure.
Una donna con il figlio e un cane si volta indietro Di fronte a San Sisinio
per non assistere alla tremenda scena, alle sue i sacerdoti del tempio.
spalle la madre invoca pietà.
210)
211)
I sacerdoti del tempio.
212)
Altare maggiore, con la gigantografia del polittico di Bernardino Luini.
213)
Gigantografia del Polittico di Bernardino Luini (1480 - 1532)
Il polittico in tavole di pioppo, suddiviso in dieci scomparti fu venduto nel 1796 al prezzo di Lire 2750.
Per approfondimenti vedi "Storia di Mendrisio" - Mario Medici - Vol.I (Pagine 204-208) anche
"Il polittico Torriani già in San Sisinio - Arte e Cultura Nro. 24 (Pag.72-84
214)
A sinistra: Al centro: A destra:
Santo Stefano Madonna col Bambino Sant'Alessandro
Sant'Anna tra i Santi Sisinio e Martino Santa Caterina
Predella: Storie della vita dei tre santi, d'Alessandria
Sisinio, martirio e Alessandro
Dio Padre
215)
San Sisinio Madonna col Bambino San Martino
216)
Dio Padre e la colomba dello Spirito Santo contornati da testine alate.
217)
San Sisinio, con un libro Madonna in trono col Bambino. San Martino taglia il mantello
e la palma del martirio. e lo dona a un povero.
218)
Particolre del paesaggio in alto a sinistra della foto precedente.
219)
Madonna col Bambino benedicente, nella mano destra della Vergine un libretto aperto.
220)
221)
Sal Sisinio, con la mano sinistra regge un libro, nella mano destra tiene la palma del martirio.
222)
Putto musicante alato. San Martino taglia il mantello
e ne fa dono a un povero.
223)
224)
Santo Stefano, primo martire con i suoi attributi, le pietre Sant'Alessandro, vestito da soldato, regge con la mano
con cui fu lapidato appese alla tracolla e alla mano sinistra destra un'asta con una banderuola crociata, nella sinistra
con la quale regge un libro aperto, con la destra tiene la la palma del martirio. (Arte e cultura dice Santo guerriero martire)
palma del martirio.
225)
226)
Sant'Anna, madre della Vergine Maria, rappresentata come Santa Caterina d'Alessandria, nella mano destra un libro,
una donna anziana, indossa solitamente un manto verde. con la sinistra sostiene la ruota dentata, strumento con cui
(Arte e cultura dice anche Santa Marte di Betania) fu torturata prima di venire decapitata.
Predella: storie della vita dei Santi: Sisinio, Martirio e Alessandro.
227)
(1) (2) (3) (4) (5)
(1) Il voto dei tre Santi
(2) L'ordinazione dei tre Santi
(3) La disputa all'altare di Saturno
(4) L'uccisione di Martirio e Alessandro
(5) Il martirio di San Sisinio
228)
(1) Il patto di evangelizzazione di Sisinio, Martirio e Alessandro.
229)
(2) L'ordinazione dei tre Santi da parte del vescovo Vigilio.
230)
(3) La disputa all'altare del dio Saturno.
231)
(4) Ferimento di Martirio e Alessandro.
232)
(5) I Santi Sisinio, Martirio e Alessandro trascinati al supplizio.
Altare addossato alla parete est. (Inizio XVIII secolo)
233)
Alzata superiore: due armadi oblunghi e dipinti (XVIII secolo) sorreggono la pala d'altare.
Alzata inferiore: marmi policromi intarsiati su fondo nero.
Mensa leggermente ondulata, marmi policromi.
234)
235)
Tebernacolo, portina di legno ridorata e argentata.
236)
Faccia della mensa leggermente ondulata, marmi policromi, scultore sottocenerino e Giacomo Marchesi (Metà XVIII secolo)
237)
A lato dell'altare, Crocifisso, scultore comasco-sottocenerino (Inizio secolo XVIII).
Oltre il cancello il coro.
Pianta.
238)
Coro poligonale, banchi in legno di noce.
239)
Immacolata Concezoine, olio su tela, Carlo Donelli detto il Vimercate (Inizio XVII secolo).
240)
Martirio di Sant'Orsola e delle sue compagne, olio su tela (cm. 275x170) Francesco Torriani (1612-1681)
241)
242)
Beato Guglielmo Torriani Vescovo di Como - Giovanni Battista Bagutti, Rovio, (1742-1823).
243)
Sacro Cuore di Gesù, gesso dipinto (1928)
Pianta.
Armadio sopra il cancello a sinistra. Armadio sopra il cancello a destra.
244)
245)
246)
Presepe del settecento.
247)
248)
249)
Due putti in ginocchio, dipinti su sagome di legno (Fine XVIII secolo).
250)
Paliotto dipinto su tela, al centro l'immagine di San Carlo Borromeo - Domenico Bellasio (?)
Presepe, acquistato a Monaco di Baviera nel 1856 durante il Priorato di don Francesco Torriani.
251)
Ante chiuse.
252)
Senza ante.
Fondo dipinto dal pittore Sabbati di Morbio Inferiore, statuine antiche di legno vestite, le moderne di gesso dipinto,
253)
Parte sinistra. Parte centrale. Parte destra.
254)
Fondo, particolare parte sinistra.
255-256)
Fondo, particolare parte centrale.
257-258)
Fondo, particolari parte destra.
Natività.
259)
Melchiorre. Gaspare. Baldassare
260)
Uno stuolo di angeli sovrasta la natività rappresentata in un tempio diroccato.
261-262)
Natività.
263)
Legno dipinto e vestito (?). Gesso dipinto. Gesso dipinto.
264)
265)
266)
Particolari della foto precedente, due famiglie con costumi bavares.
267)
Particolare della foto 260. Personaggi a destra della Natività.
Re Magi.
268)
Melchiorre. Gaspare. Baldassare.
269-270)
Melchiorre il più anziano, recava l'oro, dono riservato ai sovrani; con l'oro viene riconosciuta la regalità di Gesù.
271)
Gaspare, porta in dono l'incenso, a significare la natura divina del Bambino.
272)
Baldassare il re nero seguito da due pagggetti, reca in dono la mirra pianta dalla quale si estrae una
resina per produrre unguenti, a simboleggiare l'investitura di Gesù al ruolo di Re e Dio.
273)
274)
Un pastore con il suo gregge di pecore.
275)
Una mandria di bovini.
276)
Una mandria di bovini.
277)
La casa e la bottega del falegname.
278)
279)
La bottega del falegname.
280)
281)
282)
Un pastorello con le sue capre. Una famiglia porta doni al Bambino.
283)
Due pavoni.
Pianta.
Sagrestia.
284)
285)
Armadi in legno di noce (XVIII - XIX secolo).
286)
Soffitto, l'occhio del Padre.
287)
288)
Lavello in pietra di Saltrio, (1860) eseguito su disegno dell'architetteo Luigi Fontana.
289)
290)
Papa Innocenzo XI.
Museo.
291)
Prima saletta.
292)
293)
Coppia di reliquiari, Mestro Emilij (Valsesia) - (1703 ca.)
294)
295)
Reliquiario A) Reliquiario B)
296)
297)
Reliquiario A) - Contiene le reliquie dei Santi, Sisinius, Restitus, Christophorus e Benignus.
298)
299)
300)
301)
302)
Reliquiario B) - Contiene le reliquie dei Santi, Pacificus, Primus, Venturinus e Benedictus.
303)
304)
305)
Seconda saletta.
306)
307)
308)
309)
La collezione di presepi.
310-311)
312)
313)
Antico messale.
314-315)
Ex voto del sacerdote Edoardo Torriani.
Il sac. D. Edoardo Torriani, parr. di questa chiesa, in viaggio per Gerusalemme fu colto dalla tempesta
di mare tra Alessandria d'Egitto e Caifa di Galilea, stando tre giorni in pericolo di sommergere; fece voto
a Maria stella del mare, e sbarcò sano e salvo alle falde del monte Carmelo il 5 aprile 1906.
Sala del Consiglio di Fondazione.
316)
317)
(A) Chiesa.
(B) Cimitero vecchio.
(C) Cimitero nuovo.
Cimitero vecchio.
Pianta.
318)
319)
320)
321)
Muro nord. Muro est.
322)
Muro nord. Muro est. Muro sud.
323)
Muro est. Muro sud.
324)
Muro sud. Muro ovest.
325)
Muiro sud. Muro ovest. Muro nord.
326)
Muro nord.
327)
Muro nord, parte sinistra.
328)
329)
330)
331)
332)
333)
Muro nord, parte destra.
334)
335)
336)
337)
338)
Muro est.
339)
Murto est, parte sinistra.
340)
341)
342)
343)
344)
345)
QUI HAN TOMBA E RIPOSO
LE CARE BIMBE GEMELLE
ROS. GIULIETTA EMILIA AM
DI ALES. E ROS. TORRIANI
SOL POCHI DÌ VISSUTE
E A UN PUNTO UN SOL SCOMPARSE
OR SULLE SANTE ORME SENDO
DELL'IMMACOLATO AGNELLO
LA VIA A NOI ...FL...UTIO
SEGNATA DELLA V...GA ...SIONNE
(Il seguito è illegggibile)
346)
SOTTO QUESTE UMILI ZOLLE
RIPOSA LA SPOGLIA MORTALE DELLO SCAPOLO
Dn GIUSe TORRIANI
Figlio del qm Vicario di Giustizia
Dn GIO. BATTISTA
al supremo Datore
previo il conforto dei S.mi Sacramenti
CHIAMATO
nel suo sessagesimo quinto anno di vita
alla beta ed eterna quiete
347)
348)
LA PACE DEI GIUSTI
ALL'OPEROSO PADRE DI FAMIGLIA
PROBO COMMERCIANTE
ZELANTE BURALISTA POSTALE TELEGRAFICO
CARLO TORRIANI Q LEOP
RAPITO AI DUE FIGLI ANCORA BAMBOLI
ALLA CONSORTE AI PARENTI
IL 2 FEBB 1801
NELL'ETÀ IMMATURA D'ANNI 44
349)
Particolare della foto 348.
350)
Particolare delle foto 348 e 349.
351)
Muro est, parte destra.
352)
(La scritta è totalmente distrutta)
353)
354)
Angolo muro est - muro sud.
355)
Muro sud, con al centro l'edicola funebre.
356)
Muro sud a sinistra dell'edicola funebre. (La scritta è illeggibile)
357)
Muro sud a sinistra dell'edicla funeb
LUCIA TORRIANI
DONNA GIUSTA ATTIVA BENEFICA
NEI SEI LUSTRI DI CONNUBIO
LEOPOLDO INTEMERATA
NEI TRE DI VEDOVANZA
OTTIMA REGGITRICE
DI LUNGO TEDIOSO MALORE
VITTIMA RASSEGNATA
I FIGLI INCONSOLABILI
POSERO
MORÌ IL GIORNO 22 APR 1842
D'ANNI 58
358)
Particolare della foto 015.
359)
Edicola funebre, vista di sbieco.
360)
Edicola funebre, vista frontale.
361)
362)
Lapide sulla parete sinistra della cappella. QUESTO PIETOSO MONUMENTO
FU ERETTO
DALLA GRATITUDINE DOMESTICA
A
DON FRANCESCO TORRIANI
PER .... DELL'ILLUSTRE SACERDOTE
E MODERATORE ....ETTO GREGGE
LA CARITÀ L.. ...SE AD OPERE
E.... .......................................
............ERNI ....ND.....
Nato nel .......................................
363)
Parete di fondo. Parete destra.
Parete di fondo.
364)
365)
L'Angelo della Resurrezione e altro angelo, frammento dI affresco, Antonio Rinaldi, Tremona (1816-1875)
366)
L'Angelo della Resurrezione e altro angelo, frammento dI affresco, Antonio Rinaldi, Tremona (1816-1875)
367)
368)
369)
Soffitto.
370)
Lapide nel pavimento dell'edicola funebre.
SUFFRAGATE ALL'ANIME DI GIAMBATTISTA TORRIANI
MORTO ADDÌ 20 MAGGIO 1876 ALL'ETÀ D'ANNI 80
FU MODELLO AI FIGLI ESSENDO RELIGIOSO E GIUSTO
SOFIA TORRIANI SUA FIDE CONSORTE
LO AVEVA PRECEDUTO SINO DAL 9 MARZO 1846
VERA MADRE AFFETTUOSA ED ESEMPLARE
MADDALENA TORRIANI CHE SERBOSSI NUBILE
ORNANDO LA SUA VITA Di SANTE VIRTÙ
371)
Muro sud a destra dell'edicola funebre.
Testo superiore vedi foto 371
Testo inferiore vedi foto 372
372)
373)
SCELTISSIMO MEDICO
ONORÒ LA GENTILEZZA DEI NATALI
COL VALOR DELL'INGEGNO E DELLA DOTTRINA
COL RISPETTO AL POVERO CON LA BENEFICENZA
E VENNE A TUTTI RAGGUARDEVOLE E CARO
PER OGNI PIÙ LAUDATO COSTUME
UOMO DI ANTICA FEDE E VIRTÙ
FRA LE SOLLECITUDINI DELLA FAMIGLIA E DELL'ARTE
FRA GLI STURBI DEL SECOLO
VISSE SEMPRE DEVOTO IN DIO
E DATA NELL'ULTIMA INFERMITÀ PENOSISSIMA
EROICA PROVA DI CRISTIANO SOFFRIRE
A MEMORABILE ESEMPIO
DI QUANTO PUÒ LA FORTEZZA CONGIUNTA CON LA PIETÀ
IN DIO MORÌ D'ANNI LXXIIX
IL III NOV. MDCCCXXXXII
374)
I FIGLI
ANTONIO SACERD LODOVICA ANTONIA E MARIA
PER RIVERENZA E TENERISSIMO AMORE
SU LE SPOGLIE DELL'OTTIMO PADRE
QUESTO MONUMENTO POSERO
375)
Muro sud a destra dell'edicola funebre.
FELICE TORRIANI
SOLA SPERANZA DEI GENITORI
CHE
LE FILOSOFICHE SCIENZE
APPROFONDIVA
AHI MISERO E A 17 ANNI DI VITA
RICCO DI FORTUNA E DI VIRTÙ
LA MORTE
AI VOTI ED ALLE LAGRIME
DELLA PATRIA E DEGLI AMICI
INESORABILE LO RAPIVA LI 29 GIUGNO
1846
376)
Muro ovest.
377)
(A) (B) (C) (D)
378)
Elemento A)
379)
UN PIETOSO RICORDO
UEL.... CANDIDA
MARIA CAMPONOVO TORRIANI
F.... SPOSA E MADRE
SU...TA AFFETTUOSA PAZIENTE
...ITA AL DESIDERIO
DEL MARITO E DELLE FIGLIE
D'ANNI 71 IL 19 FEBBRAIO 1870
380)
Particolare delle foto 378 e 379.
381)
Elemento B)
382)
Testo vedi foto 384.
383)
384)
INVIATE O FEDELI ETERNA LUCE IN CIELO
A GIUSEPPE TORRIANI
CHE NELLA NOTTE 2 FEBBRAIO 1875?
CADDE VITTIM DEL SUO DOVERE
QUALE CAPITANO DEI MPOMPIERI
AMÒ DIO LA CHIESA LA PATRIA
FU VALENTISSIMO NELL'ARTE SIA
DA TUTTI BENEVISO ED AMATO
VERO GIOIELLO DI SUA FAMIGLIA
CHE PERDUTO LO PIANGE
385)
Particolare delle foto 381 e 382.
Dietro la colonna spezzata il serbatoio con sopra la pompa e la canna per l'acqua.
La tromba e un libro simboli dell'amante dell'arte, l'accetta simbolo del pompiere.
386)
Testo vedi foto seguente.
387)
MARIA TERESA TORRIANI
ULTIMA DELLE TRE SORELLE
LA PRIMA FU A GIUNGERE IN CIELO
LA CORONA DEI VERGINI
il dì 21 Marzo 1871
**********
ANTONIA TORRIANI
VISSUTA CELIBE PER ANNI 75
MODELLO DI CRISTIANA PAZIENZA
....RNA DEI FIORI DI SANTE VIRTÙ
Nel 17 AGOSTO 1880 volava in seno a Dio
**********
LODOVICA TORRIANI
... IN SENO A DIO
... DICEMBRE 1887
... SALMA RIPOSA
NEL ... ... MISTERO
388)
389)
Testo vedi foto 390.
390)
(Riga uno illeggibile)
(Riga due illeggibile)
..... SUONO DELL'ANGELICA TROMBA
ALESSANDRO DEI NOBILI TORRIANI
MARITO E PADRE IMPAREGGIABILE
... PATRIARCALI IN PRE....
GIUDICE MAGISTRATO INCORRUTTIBILE ...
NEL SUO 75 ANNO DA INSANABILE MORBO
ALL'AMORE DELLA MOGLIE E DEI FIGLI RAPITO
IL .... FEBBRAIO 1880
Anima bella in grembo al ... ...aitare
... in abissi e pei tuoi .... il prega
391)
392)
393)
(A) Chiesa.
(B) Cimitero vecchio.
(C) Cimitero nuovo
Cimitero nuovo.
394)
Edificato negli anni 1885-1886 su progetto dell'architetto Ignazio Cremonini.
395)
396)
Edificio a forma di emiciclo.
397
La croce al centro della gronda.
398-399)
Parte sinistra. Parte destra.
400)
Muro sottertraneo parte sinistra.
401)
402)
ETERNA PACE ALL'ANIMA
DI
CRISTINA TORRIANI
NATA IMPERIALI
MORTA IL 14 MAGGIO 1885
D'ANNI 81
CHE PRIMA FU TUMULATA
IN QUESTO CIMITERO
LE FIGLIE RICONOSCENTI
Q . M . P.
403-404-405)
406)
407)
408)
Obelisco a sinistra della foto 405. PACE ALL'ANIMA
DI
MARGHERITA TORRIANI
SPOSA MADRE ESEMPLARE
............................ 1918
(Il resto è scomparso)
409)
410)
411)
ALLA CARA MEMORIA
DI CLARA LURÀ BARBERINI
NATA IL 9 OTT. 1821 MORTA IL 4 GIUGNO 1889
I PARENTI AFFLITTI E SEMPRE MEMORI
QUESTO RICORDO DEL LORO AFFETTO POSERO
412)
Muro sotterraneo parte destra.
413)
414)
415)
Vedi anche foto 462.
416)
Finstre oblò del sotterraneo.
417)
Portico a emiciclo, parte sinistra.
418)
Monumento funebre a Giuseppe, Salvatore e Antonio Torriani - Natale Albisetti (1886-1935 ca.)
419)
Giuseppe Torriani Salvatore Torriani Antonio Torriani
420)
421)
GIUSEPPE TORRIANI ANTONIO TORRIANI
FU SALVATORE FU BATTISTA
4. II. 1864 - 24. IX. 1935 18. III. 1831 - 25. V. 1887
" LAVORO E DOVERE " GIUSTO, PIO E BUONO
LA SUA VITA I NIPOTI POSERO
422)
423)
424)
Busto di Salvatore Torriani.
425)
426)
S.lv TORRIANI
Forza di valere ed indefesso lavoro
fecero di lui uno tra gli illustri cultori
nel'arte meccanica
e più in alto avrebbe osato e riescito
senza l'innata modestia
....licamente richieto dallo Stato,
Comuni e dovunque
lascia nell'opre sue orme luminose
del suo genio
... come aureo come patriota ed amico
e nella famiglia
vero tesoro di virtù ed affetti
ora
gli orbati cari suoi inconsolabili
... questo sfogo di riconoscente amore
questo pietoso ricordo posero
Nato li 25 Maggio 1829
Morto li 21 8bre 1883
Monumento funebre della famiglia di Antonio Torriani fu Leopoldo.
Luigi Vassalli (1893-1921) 427)
Busto di Giuseppe Torriani
Busto di Antonio Torriani. Allegoria del lavoro.
428)
429)
Busto di Antonio Torriani. Allegoria del lavoro. Busto di Giuseppe Torriani.
430)
Allegoria del lavoro.
431)
432)
433)
Busto di Antonio Torriani Busto di Giuseppe Torriani
Allegoria del lavoro.
434)
435)
ANTONIO TORRIANI GIUSEPPE TORRIANI
FU LEOPOLDO FU ANTONIO
NATO IL 13 GIUGNO 1823 NATO IL 23 FEBBRAIO 1865
MORTO IL 10 DICEMBRE 1892 MORTO L'11 FEBBRAIO 1918
436)
437)
ANTONIO TORRIANI GIUSEPPE TORRIANI
438)
Portico a emiciclo, parte centrale.
439)
FAMIGLIE TORRIANI
RIPOSANO NELL'OSSARIO
440)
441-442-443)
444)
Portico a emiciclo, parte destra.
445)
Monumento funebre della famiglia di Antonio Torriani - Raimondo Pereda (1888-1911 ca.)
446)
447)
448-449-450)
Figura femminile dolente.
451)
452)
453)
454)
455)
Monumento funebre di San Francesco
Pietro Ferdinando Torriani
456-457-458)
Monumento funebre di Pietro Ferdinando Torriani - Scultore ticinese (1882 ca.)
La scritta sulla base dice:
A
PIETRO FERDINANDO
DE TORRIANI
CHE NEL SUO 14 MESE DI VITA
ALL'ETERNO FATTORE
SEN RITROVÒ
IL 15 NOVEMBRE 1882
I GENITORI DOLENTISSIMI
POSERO
459-460-461)
462)
Targa commemorativa di bronzo (Vedi anche foto 415)
463)
464-465-466)
La scritta dice: Rosamonda Torriani von Hungerkhausen
IN TURRIBUSTUIS
ET ABUNDANTIA
467-468-469)
Statua di San Francesco d'Assisi, gesso - Scultore ticinese (Fine sec. XIX - inizio sec. XX)
470)
471)
472)
Loculi sotterraneo parte sinistra. Parete di fondo.
473)
474)
475-476-477)
478-479)
480)
481)
ASPETTANDO PAZIENTEMENTE IL GIUDIZIO ETERENO
QUI RIPOSANO LE OSSA
DI DON EDOARDO DEI NOBILI TORRIANI
CHE SI DEDICÒ INTERAMENTE
A VARI STUDI ACCADEMICI
AI PELLEGRINAGGI VERSO I LUOGHI SANTI
E AL MINISTERO SACERDOTALE IN QUALITÀ DI PRETE
PREGHIAMO E PREGATE FRATELLI
AFFINCHÈ SIA AMMESSO, QUALE SERVO BUONO E FEDELE,
ALLA GIOIA DEL SUO SIGNRE
-----------------------
MDCCCLI MDCCCLXXIII MCMXXVI
VITA SACERDIOTO MORTE
(1851: la nascita) FUNCTUS (1926: la morte)
(1873: l'ordinazione sacerdotale)
482)
Loculi sotterraneo parte destra.
483)
484)
Parete di fondo.
485)
486)
487)
488)
489)
490)