A 700 metri sopra il livello del mare sulla rupe che sovrasta le cantine di Mendrisio, scavata in parte nella roccia che le serve da tetto,
sorge la chiesetta detta comunemente di San Nicolao, ma dedicata alla Madonna Liberatrice e a San Nicola di Bari.
Edificata unitamente alla Torre nel 1413 dal Conte Lotterio Rusca signore di Como e di Mendrisio, la chiesetta fu ampliata e modificata
nel XVII secolo. Restauri nel 1914 e successivi. L'ultimo lavoro di manutenzione straordinara è stato eseguito nel 2012.
L'originaria Torre, situata poco distante dall'Eremo, comunemente chiamata "tureta" dalla gente di Mendriiso fu rasa al suolo all'inizio
del XX secolo, per costruirvi sopra l'attuale struttura, un alto balcone che offre una stupenda vista che spazia dalla piana del Mendrisiotto
fino alle alpi.
Adiacente alla chiesetta, l'edificio un tempo abitazione dell'eremita è dalla seconda metà dell'ottocento adibito a grotto.
Testi consultati:
La storia di Mendrisio - Vol. I - Mario Medici - Edizioni Banca Raiffeisen Mendrisio - 1980
La chiesa e l'eremo di San Nicolao sopra Mendrisio 1413-2013
Testi a cura di Anastasia Gilardi - Edizione Confraternita di Santa Maria Liberatrice - 2013
Mappa, percorso dall'uscita autostrada Mendrisio all'Eremo.
Pianta della chiesa e vano oggi adibito a cantina del grotto.
1)
Visto dalla pianura di San Martino.
Cappelletta dedicata a San Nicolao della Flüe.
2)
La cappelletta è situata all'inizio dell strada sterrata che conduce all'Eremo di San Nicolao.
2a)
2b)
2c)
2d)
2f)
San Nicolao della Flüe - Silvio Gilardi 1873-1943).
2g)
San Nicolao della Flüe patrono della Svizzera (1417-1487).
Indossa un ruvido panno, il rosario sospeso al braccio destro.
2h)
2i)
La chiesetta del Ranft, costruita sul sito dove Nicolao si ritirò solitario in preghiera.
2l)
3)
Il vialetto di accesso all'Eremo.
4)
Entrata all'Eremo.
5)
Entrata all'Eremo.
Vista arrivando dal sentiero che porta alla stazione "La Piana" della Ferrovia del Monte Generoso.
6)
La Madonna col Bambino e san Nicolao, affresco (XVIII secolo).
7)
8)
La Madonna col Bambino.
Di fianco al Bambino la testa di un altro santo (?)
9)
San Nicolao.
10)
Un putto alato regge il pastorale del santo.
11)
12)
Particolare angolo in alto a sinistra. Particolare angolo in alto a destra.
13)
Facciata sud.
Ingresso laterale alla chiesa.
14)
Facciata sud.
Ingresso laterale alla chiesa.
15)
16)
Sopra: altorilievo in stucco (1650 ca.)
Sotto: marmo (ca. XVI secolo)
17)
Madonna col Bambino e i santi Francesco e Antonio da Padova.
Altorilievo in stucco (1650 ca.) - Giovan Antonio Colomba, Arogno.
18)
19)
20)
21)
San Francesco. Sant'Antonio da Padova.
22)
23)
San Francesco. Sant'Antonio da Padova.
24)
Tobiolo condotto dall'arcangelo Raffaele.
Marmo (ca. XVI secolo)
25)
La meridiana sulla facciata sud.
26)
Vista da sud.
27)
28)
29)
Vista da N-O.
30)
Vista da N-O.
31)
32)
Facciata ovest.
Finestre con vetri poligonali legati a piombo.
33)
34)
Facciata ovest.
La croce e il "Golgota" ritrovati e ripristinati durante i lavori di manutenzione straordinaria del 2012.
35)
Facciata ovest.
Meridiana ritrovata e ripristinata durante i lavori di manutenzione straordinaria del 2012.
36)
37)
P DI V.D
GIORGIO
BAROFFIO
1758
Giorgio Baroffio, mastro da muro (Mendrisio 1698-1776)
Vedi: "Storia di Mendrisio" - Mario Medici - Volume II - Pagina 1251
Navata.
38)
Altare di San Michele arcangelo. San Siro. Altare di San Nicola.
39)
Altare di San Nicola. San Felice da Cantalice. Madonna Liberatrice.
40)
Controfacciata.
41)
Portale principale.
42)
Acquasantiera, marmo di Arzo.
43)
Controfacciata. Altare di San Michele arcangelo.
Parete sud.
44)
Altare di san Nicola di Bari (XVIII secolo).
45)
46)
La statua del santo è un unico corpo con la nicchia, la nicchia con la perete muraria.
47)
Statua di San Nicola, stucco dipinto (metà XVII secolo)
Il santo benedice con la mano destra, con la sinistra regge il pastorale.
48)
Paliotto, motivi vegetali in rilievo legati con una corona.
49)
Paliotto, motivi vegetali in rilievo legati con una corona.
50)
San Felice da Cantalice, frate questuante dell'ordine dei Cappuccini (1513-1587)
Sotto le vesti solo un tronco sorregge le mani e la testa (probabile inizio IXX secolo).
51)
Acquasantiera sotto la statua di San Felice da Cantalice, marmo di Arzo.
Parete nord.
52)
Altare di San Michele arcangelo (XVIII secolo).
53)
54)
San Michele arcangelo, pala d'altare. Francesco Innocenzo Torriani, Mendrisio (1648-1700)
Il santo, con la spada sguainata, calpesta il demonio e i dannati.
55)
San Michele arcangelo, pala d'altare. Francesco Innocenzo Torriani, Mendrisio (1648-1700)
Il santo, con la spada sguainata, calpesta il demonio e i dannati.
56)
Paliotto, la scena centrale è circondata da motivi vegetali in rilievo.
57)
58)
59)
Confessionale, legno di noce riccamente scolpito (XVIII secolo).
60)
61)
62)
63)
Volta della navata.
64)
Dipinti di Augusto Cometta (inizio XX secolo)
Prima campata. Lato portone.
65)
Lato seconda campata.
66)
67)
< Seconda campata. Portone > < Portone. Seconda campata >
68)
Medaglione racchiuso da una corona di fiori bianchi e da un disegno con motivi vegetali e due testine alate.
69)
Sulla croce i simboli della Passione, la corona di spine, i chiodi e il sudario.
70)
Particolare della foto 67.
71)
Arco tra la prima e la seconda campata.
72)
73)
< Presbiterio. Portone > < Portone. Presbiterio >
Seconda campata. Lato prima campata
74)
Lato presbiterio.
75)
76)
< Presbiterio Prima campata > < Prima campata Presbiterio >
77)
Medaglione racchiuso da una corona di fiori bianchi e da un disegno con motivi vegetali e due testine alate.
78)
Testine alate festeggiano la banderuola intrecciata su rami fioriti.
La banderuola dice: AVE MARIA GRATIA PLENA.
Parete verso il presbiterio.
79)
Statua di San Siro, legno dipinto.
80)
La leggenda lo identifica con il giovinetto che porse a Gesù i pani e i pesci della moltiplicazione.
Fattosi discepolo di Pietro venne in Italia a predicare il cristianesimo.
È anche ritenuto il vescovo che nel IV secolo evangelizzò le terre dell'Insubria e della Liguria.
81)
Il santo reca gli attributi che gli si addicono: il pastorale (oggi ridotto a un bastone) ,un libro, cinque pani e due pesci.
82)
Una Memoria del 1661 dice che la famiglia Prestino di Mendrisio aveva lasciato alla Comunità un campo con l'bbligo che col fitto
ricavato si dovesse in perpetuo distribuire "pane ben cotto" a tutte le persone che il 17 maggio, giorno di San Siro, si recano in
processione alla chiesetta di San Nicolao.
Continuando l'antica tradizione la Confraternita di Santa Maria Liberatrice distribuisce il pane benedetto il sabato più vicino al 17 maggio.
83)
Antico documento.
Particolare.
84)
La scritta dice:
Strada della Camerlata
Campo dei Poveri di Mendrisio dove si dice il Campo di Fare il Pane che si distribuisce nel Romitorio di
Sant Nicolao alla Processione il giorno di S.Siro 17 maggio, di Pertiche quatro, Tavole -, Piedi uno, once 8.
Terminato e misurato l'anno 1778, li 18 Aprile. Gio Baroffi P.(erito) A.(grimensore).
Arco trionfale.
85)
86)
Due putti alati sostengono lo stemma dell'Ordine Francescano.
Presbiterio.
87)
Volta - Storie della Vergine
Natività - Affresco strappato
Santa Lucia Reliquiario Santa martire, affresco Reliquiario Santa Apollonia
Madonna Liberatrice
88)
89)
Balaustra, marmo di Arzo e nero di Varenna (?) realizzata da un Longhi di Viggiù nel 1753.
Altare.
90)
Paliotto di scagliola a motivi floreali (XVIII secolo)
91)
(1) (2) (3) (4) (5)
92)
(6)
(1) Santa Lucia, vergine e martire; patrona degli oculisti, dei ciechi e degli elettricisti.
(2) Reliquiario
(3) Santa martire, l'affresco ritrovato.
(4) Reliquiario
(5) Santa Apollonia, vergine e martire; patrona dei dentisti e dei malati di denti.
(6) Madonna Liberatrice, terracotta dipinta.
93)
Natività, affresco strappato - Ignoto (XVII secolo).
94)
95)
96)
Santa martire - Affresco - (ca. XV secolo).
Reliquiari databili a poco,prima del 1698, inseriti nelle cornici marmoree del 1738.
97)
98)
Reliquie dei santi Palcido, Bonifacio e Colomba. Reliquie di san Vincenzo martire.
99)
100)
Statua di Santa Lucia, stucco dipinto - Antonio Catenazzi (XVIII secolo) Statua di Santa Apollonia, stucco dipinto - Antonio Catenazzi (XVIII secolo)
Attributi: gli occhi su una patena. Attributi: la tenaglia con un dente.
Protettrice degli oculisti, dei ciechi e degli elettricisti. Protettrice dei dentisti e dei malati di denti.
101)
Madonna Liberarice - Terracotta dipinta - Domenico Maderni (1830 ca.).
Volta del presbiterio, storie della Vergine.
Medaglioni affrescati in stucchi di Giovan Antonio Colomba (1616).
Presentazione di Maria al tempio. Assunzione di Maria al cielo. Visita alla cugina Elisabetta.
102)
Nascita di Maria. Incoronazione di Maria.
103)
Presentazione di Maria al tempio. Nascita di Maria.
104)
Incoronazione di Maria. Visita alla cugina Elisabetta.
105)
Nascita di Maria.
106)
Presentazione di Maria al tempio.
107)
Visita alla cugina Elisabetta.
108)
Incoronazione di Maria.
109)
Assunzione di Maria al cielo.
Stucchi di Giovan Antonio Colomba di Arogno (1616)
110)
111)
Putti sostengono il medaglione con l'Assunzione della Vergine.
112)
113)
Testina alata, medaglione Assunzione della Vergine. Testina alata, storie della Vergine.
Mascheroni dei medaglioni delle storie della Vergine.
114-117
Nascita di Maria. Presentazione al Tempio. Visita alla cugina Elisabetta. Incoronazione di Maria
Opere d'arte nel presbiterio.
118)
Veronica, olio su tela, cm. 77x97 (XVII secolo), nelle mani il velo con impresso il volto di Gesù.
Probabile bottega di Francesco Torriani.
119)
120)
Madonna col Bambino, santa Elisabetta e san Giovannino, olio su tela, cm. 64x65.
Probabile bottega di Francesco Torriani (XVII secolo)
121)
Estasi di San Francesco, olio su tela, cm. 48x63 (fine XVII secolo)
122)
Madonna col Bambino e san Giovannino, olio su tela, cm. 70x56 (XVIII secolo ?)
Angolo controfacciata, parete sud.
123)
Madonna Libertatrice
Ex voto.
(1) (2) (3) (4)
124)
(5) (6) (7) (8)
125)
(1)
126)
(2)
127)
(3)
128)
(4)
129)
(5)
130)
(6)
131)
(7)
132)
(8)
133)
L'operazione dell'ernia "Grazia ricevuta a Gio.Bat.a Brenni di Mendrisio anno 1820 a dì 23 maggio.".
Francesco Catenazzi di Mendrisio (1820). Copia fotografica, l'originale è depositato presso il Museo d'arte di Mendrisio.
Sul retro la seguente scritta che indica i nomi dei chirurghi:
"Ferdinando Riva - altro non so il nome - professore Soldati, chirurgo farmacista Giuseppe Lavizzari - la Madonna invocata soccorre".
134)
Passaggio aerei sopra Somazzo durante la seconda guerra mondiale (1944).
Sagrestia.
135)
Soffitto, lo Spirito Santo.
136)
Nicchia, lavello con sovrastante acquaio, marmo di Arzo.
137)
Acquasantiera, marmo di Arzo.
138)
Acquasantiera con drocifisso e angeli.